Posted in Penna e matita at 3:58 pm

IoOggi è il mio compleanno. Oggi nasce inchiostro
Il giorno in cui nacqui, sulla finestra c’era un alone di alito caldo, bianco, quasi trasparente che se ne stava lì, tutto solo ed incurante del grande avvenimento che stava per accadere. Cavolo, è il giorno della mia nascita e tu rimani là fermo a lottare contro il freddo per non sparire! Eppure nessuno riuscì a scuoterlo da quel suo stato di torpore. Eppure, lui era più forte. Eppure, io appena uscita fuori da quel grembo volevo avere la sua stessa forza, la sua audacia. Il coraggio di un alito, la forza di un sospiro che si aggrappa ai vetri. Il giorno in cui nacqui, non faceva freddo, ma quella mattina i vetri erano di un colore bianco candido. Ed io ancora li ricordo. Li ricordo come il colore accesso di mollette colorate che ravvivano una giornata. Ed eccomi qui, quasi grande ad agitarmi ed a mordicchiarmi il labbro inferiore come facevo da bambina.

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La ragazza ha voglia di amarsi un tanto più del suo solito, ma ora non può perché deve stringere. Odia il peperoncino, lo ritiene inutile alla sua vita già così speziata. Mangerebbe in continuazione perché così vedrebbe il mondo più nitido, ma non può e così si accontenta.
La ragazza non capisce tutti e non sempre è capita, anzi a volte le sembra di parlare arabo ed è felice, visto che non lo ha mai studiato. Ci vuole poco per produrre affetto e per cambiare una giornata, la ragazza questo lo sa e ne fa tesoro.
La ragazza non si arrende, vorrebbe tutto il mondo per se’, ma non crede di poterlo sorreggere tutto intero. La ragazza si scusa perché non parla bene, non cammina elegantemente, non profuma di rosa selvatica, non si pettina a dovere, non rischia nel vestirsi, non si cura delle sue noie e le lascia andare libere fino a quando non le passano.
La ragazza si adatta e guarda, osserva tutti i suoi interlocutori, uno per uno. E si domanda, un po’ corrucciata, se qualcuno la capirà. La ragazza non si trova bella, ma si reputa onesta. Ed è questo quello che conta… alla fine, è sempre lei.

1 commento


    La ragazza è bella (questo ve lo posso assicurare!), profuma di rosa selvatica ed è sempre molto elegante (tranne quando deve risistemare il teatro, ma pazienza!). Parla bene l’italiano, e non sapevo conoscesse l’arabo (:D).

    E’ vero, non sopporta il peperoncino, ma le piace mangiare tutto il resto… già già già…

    E’ proprio la ragazza fatta apposta per me! :)

    Tanto auguri!

    « Alessio »
    Mar 28, 2006 at 23:07
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