Posted in Sogno o son desta? at 1:38 pm

La Luna - Giardino dei TarocchiLei in quel sogno ci aveva creduto veramente. Quando si risvegliò tutta sudata, nel suo lettino di bambina anemica dagli occhi grandi, era quasi mattino. Stava appena spuntando il sole e dalla finestra della sua stanzetta entravano a fatica i primi raggi del giorno.

Per tutta la notte aveva riso beata in compagnia di strane creature dai lunghi colli, dalle enormi zampe e dalle bocche carnose. Aveva giocato a nascondersi da occhi indiscreti salendo e scendendo ripidi gradini che cambiavano colore con la luce del sole.

Niki, la donna anemica dagli occhi grandi aveva ripensato molte volte a quel sogno fatto da bambina in cui le sue grida di puro divertimento risuonavano più vive che mai nella memoria. Non si era mai chiesta perché avesse fatto quel sogno così strano, si era divertita. E questo le bastava come risposta. Alcuni anni dopo, si convinse anche che quel sogno strambo era stato il frutto dei racconti di sua nonna. Quella vecchina le descriveva nei minimi particolari i personaggi di storie assurde, di principi assonnati, di mostri enormi, di principesse ormai stanche e grasse per la lunga attesa di un bacio, che lei vedeva tutto questo nella sua mente di bambina anemica dagli occhi grandi in modo nitido. Perfino nei sogni. E questo le bastava come risposta.

Niki continuava a ripensare a quel sogno anche da adulta. Lei pensava spesso e mentre lo faceva guardava le stelle e la luna. Sì, la luna la faceva riflettere parecchio. Con il naso e gli occhi verso l’alto trovava tutte le riposte di cui aveva bisogno e questo le bastava.

Niki guardava la piantina di quella grande distesa d’erba, poggiava i gomiti sul tavolo e alzava gli occhi alla luna.

Le avevano chiesto di esaudire un desiderio faticoso e complicato. Un’intera distesa d’erba, situata sulla collina, immersa nella campagna toscana. Troppo faticoso e troppo complicato. Niki guardava la cartina di quel posto, batteva rapidamente le dita sul tavolo e alzava gli occhi al cielo. La luna guardò Niki e le fece un sorriso. A Niki bastò come risposta.

Sua nonna…quel sogno…bisogna lasciarsi andare. A volte basta come risposta.

Questo raccontino di pura fantasia è dedicato a Niki de Saint Phalle, al suo meraviglioso Giardino dei Tarocchi ed a tutti quei visitatori che ancora cercano, accanto ad ogni strana fiaba, una targhetta con le spiegazioni.

Sito: http://www.provincia.grosseto.it/tarocchi/tarocchi_hm.htm

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