Mag
23
2006
Posted in Incantevole at 4:36 pm | Comments (1)
Addio/ monti sorgenti dall’acque ed elevati al cielo/ cime inuguali/ note a chi è cresciuto tra voi/ e impresse nella sua mente/ non meno che l’aspetto de’ suoi familiari/ torrenti- de’ quali si distingue lo scroscio/ come il suono delle voci domestiche/ ville sparse e biancheggianti sul pendìo/ come branchi di pecore pascenti/ addio!/ Quanto è tristo il passo di chi/ cresciuto tra voi/ se ne allontana!
E mamma mia che esagerazione! Vado solo a Parma!!! Volete sapere perchè?
Un saluto a tutti quelli che mi penseranno…
Se i sogni degli sciocchi potessero parlare, avessero una loro bocca, una loro lingua, delle loro orecchie, un loro corpo sarebbero guai per tutti. Il mondo forse sarebbe più sincero, ma la gente non si guarderebbe più in faccia. Scoppierebbero guerre, ci sarebbero litigi ovunque, nessuno sarebbe più sposato o amato…che non è poi la stessa cosa. Nei sogni gli sciocchi sono amanti perfetti e fedeli, sono amici sinceri e pieni di buoni consigli, sono volpi astute che sanno rispondere con la più cinica delle battute. Nel sogno anche gli sciocchi assumono sembianze perfette. Se i sogni degli sciocchi potessero parlare racconterebbero di storie banali, forse un po’ scabrose, forse bianche e candide, da bambini cresciuti.

