Illustrazione di S. FedrianiMi piacciono molto le illustrazioni per bambini sui libri di favole e racconti. Ritengo quei disegni pura arte, un po’ perché mi riportano indietro di qualche anno, quando “tagliuzzavo” e collezionavo su una vecchia agenda tutte le immagini che più mi colpivano e un po’ perché in quelle colorate, semplici e sintetiche illustrazione si ritrova espressa la parte migliore di un uomo.

Ho un’amica molto brava nel disegno che riempie tutti i fogli che trova di suoi “schizzi” lasciandoli poi abbandonati su qualche tavolo. Bè, quando mi capita di trovare sperduto da qualche parte uno di quei fogli, lo prendo e lo chiudo nel cassetto della mia camera, é un modo come un altro di salvaguardare un lavoro, a mio parere, molto ben fatto…
Proprio oggi, ho fatto la scoperta di un illustratore che credo nel suo campo fosse molto conosciuto, Sergio Fedriani. Se amate l’arte, vi consiglio di visitare il suo sito.
Dal sito di Sergio Fedriani:
Sergio FedrianiLa foto è stata realizzata nel 1993 da Piero Migliorisi, che si è divertito a fare indossare a Fedriani i panni del personaggio che incontriamo nei suoi quadri: l’omino svagato, col cappello e l’immancabile sciarpa, che spessoIllustrazione di Sergio Fedriani attraversa le divagazioni oniriche del pittore. E Fedriani è davvero un po’ così.[…]

Il pittore, incisore, illustratore, scenografo Sergio Fedriani (Genova 1949-2006) ha lasciato a tutti, come artista, molte immagini di sogno, e a chi lo ha conosciuto personalmente, come uomo, molti rimpianti per la sua dolce presenza. Dopo la sua scomparsa, la famiglia e gli amici hanno deciso di ricordarlo fondando in suo nome l’Associazione Culturale Sergio Fedriani.”

almare.JPGHo conosciuto un tale,
un tale di cesenatico,
che voleva comprare
il mare Adriatico.

Lo voleva tutto suo,
da Trieste in giù,
quel bellissimo mare
più verde che blu.

- Pagherò quello che costa,
e mettete pure nel conto
Venezia, Ancona, Bari
e San Benedetto del Tronto.

Voglio essere il proprietario
ed unico padrone
del mare, delle spiagge,
dei pesci, delle persone.

- Ma cosa ne vuole fare?
- gli domandava la gente …
- il mare, se ci fa un tuffo,
è tutto suo, per niente.

Lo può guardare gratis
da Brindisi, da Porto Corsini …
E poi dove li mette
i bastimenti, i delfini?

Farò fare una cassaforte
così grande che basterà
per il mare e le sue barche,
i paesi e le città.

Non avete capito
che tipo sono io?
A me il mondo non piace
se non posso dire: è mio -.

Era un tipo così,
quel tale che vi ho detto.
Soldi ne aveva a montagne,
ma in fondo era un poveretto …

Non sapeva che il mondo
non costa nemmeno un quattrino:
può averlo tutto gratis
se vuole, anche un bambino.

(”Il mare adriatico”, Rodari - Filastrocche in cielo e in Terra - Storie nuove)