Ho conosciuto un tale,
un tale di cesenatico,
che voleva comprare
il mare Adriatico.
Lo voleva tutto suo,
da Trieste in giù,
quel bellissimo mare
più verde che blu.
- Pagherò quello che costa,
e mettete pure nel conto
Venezia, Ancona, Bari
e San Benedetto del Tronto.
Voglio essere il proprietario
ed unico padrone
del mare, delle spiagge,
dei pesci, delle persone.
- Ma cosa ne vuole fare?
- gli domandava la gente …
- il mare, se ci fa un tuffo,
è tutto suo, per niente.
Lo può guardare gratis
da Brindisi, da Porto Corsini …
E poi dove li mette
i bastimenti, i delfini?
Farò fare una cassaforte
così grande che basterà
per il mare e le sue barche,
i paesi e le città.
Non avete capito
che tipo sono io?
A me il mondo non piace
se non posso dire: è mio -.
Era un tipo così,
quel tale che vi ho detto.
Soldi ne aveva a montagne,
ma in fondo era un poveretto …
Non sapeva che il mondo
non costa nemmeno un quattrino:
può averlo tutto gratis
se vuole, anche un bambino.
(”Il mare adriatico”, Rodari - Filastrocche in cielo e in Terra - Storie nuove)


