Sono nella mia camera. Per la precisione mi trovo rannicchiata nel mio letto accogliente. Sono sedici anni che questa stanza, al secondo piano di una villetta a schiera, é la mia camera. E forse tra poco, la lascerò.
Voglio vivere insieme alla persona che amo.
Voglio addormentarmi con lei accanto.
Sono stufa dei finesettimana cortissimi, della domenica sera passata in macchina a tornare a casa.Sono ormai tre anni che stiamo insieme e credo sia giunto il momento di fare una scelta. Vitale.
Tutto sta accadendo in fretta, forse gli eventi corrono così tanto che a malapena riesco a stargli dietro. In sole due settimane é capitata una casa disponibile, dove l’ho sempre immaginata, tutta o quasi arredata e di proprietà di una persona che di noi due, giovani e senza soldi, si fida.
Capirai…quale agenzia avrebbe fatto firmare un contratto per un affitto da circa 500 euro ad una coppia di ragazzi con una sola busta paga che di euro ne aveva solo 700?
Voglio vivere insieme alla persona che amo.
Voglio addormentarmi con lei accanto.
La casa c’é. Ora cominciano i conti, fatti su foglietti svolazzanti, fatti con disordine ed apprensione. Si ragiona sulle spese e sulle entrate a fine mese. E qui, l’amore, purtroppo c’entra poco.
Mi sono anche pentita di essere andata in vacanza. Potevo risparmiare!
Conto le monetine che messe le une sulle altre potrebbero farci arrivare alla fine del mese.
Luce, gas, telefono, acqua, rifiuti…
Assicurazione e bollo e benzina per la macchina…
Abbonamento per i mezzi pubblici, spesa, affitto…
Voglio vivere insieme alla persona che amo.
Voglio addormentarmi con lei accanto.
Cerco i tuoi occhi, amore mio. Sono spaventati quanto i miei…
Ti prometto l’armonia di una casa calda tutta per me e per te, tutta per Nina, che ama stare appollaiata sul davanzale della finestra.
Sto cercando solo questo, ma é più difficile di quanto immaginavo.
E’ la paura di trovare lavori che non ci piacciono ma che dobbiamo fare solo per arrivare alla fine del mese. Anche questa paura ci frena.
Che dobbiamo fare?


Dobbiamo andare avanti, senza mai voltarci indietro. Io sono con te. Andremo a vivere insieme. Finalmente.
Dobbiamo essere sicuri al cento per cento…perché i sacrifici saranno tanti! O poveri noi!
Vale, basta testa a posto: ogni tanto bisogna fare i kamikazee se si vuole essere pienamente felici.
Se aspetti che tutto sia pronto (tempi, finanze, coscienza, lavoro, ecc), non farai mai un passo.
parti da questa vostra esigenza e vedrai che spinta da questa riuscirai a sistemare tutto il resto.
per quanto mi riguarda, una mano per sistemare e un pasto caldo non si nega a nessuno, figuriamoci a voi 2.
un bacio e una valanga di “merda”
Grazie…mi viene da piangere…perché sono felice! UUuuaaaaaa! Sigh..sob…mi sono commossa…Ecco, lo sapevo!
ma quanti anni hai?
mmm…sono OTTUAGENARIA! Si scrive così? Cioé nel senso che sono dell’81…
wow, ho imparato una parola nuova… anche se non lo direi a nessuno che sono ottuagenaria pure io… sembra una malattia grave!!!