Posted in Mi diverto con poco at 6:37 pm | (Nessun Commento)

Quest’anno il mio spirito Natalizio è ai massimi livelli, non ho fatto regali, non ho appeso troppi addobbi in casa, ho fatto solamente l’albero, però ora che si avvicina il Natale, sento come un formicolìo, un pizzicorìo che…che… mi invade: perciò sfogherò tutta la mia “natalità” su questa pagina!

Dove sono i bambini che non hanno
L’albero di Natale
Con la neve d’argento, i lumini
E i frutti di cioccolata?
Presto, presto, adunata, si va
Nel Pianeta degli alberi di Natale,
io so dove sta… (G. Rodari)

AlberoBabbo Natale1Babbo Natale2

Babbo Natale3Babbo Natale4Buone festesnow09.giftreno.gifstarnuto.gif

LA GRUA Y LA JIRAFA - Vladimir Bellini Oggi ho avuto la prova che internet è miracoloso! Alcune settimane fa ho scritto un post chiamato “Con Nina sulle gambe” in cui raccontavo la mia esperienza vissuta alla festa del Cinema di Roma come tutor Unicef per la giuria letteraria di “Alice nella città”.

In questo post stilavo un elenco delle cose positive che mi erano accadute quei giorni e tra queste cose avevo messo la visione di alcuni cortometraggi per bambini che mi erano molto piaciuti.

Tra questi corti, ce ne era uno in particolare che mi è rimasto in testa per la sua semplicità, particolarità ed il suo modo così pulito, tenero e puro di parlare d’amore. Il corto si chiama “La grua y la jirafa” di Vladimir Bellini e racconta in soli tre intensissimi minuti l’amore tra una giraffa ed un macchinario, una gru, che lavora in un porto.

Insomma… arrivo al sodo, ieri mi ha lasciato un commento di saluti il regista del corto!!!!

Questo è tutto. Bé io mi sono emozionata… sono stati felicissima per questa inaspettata visita.

Tutto ciò ha qualcosa di magico, sarà lo spirito del Natale?

L’AUTORE HA MESSO SU YOUTUBE IL CORTO E LO TROVATE ANCHE SUL SUO SITO, VI CONSIGLIO DI VEDERLO, NE VALE VERAMENTE LA PENA!
Buona visione!

http://www.youtube.com/watch?v=XAjeBshr0pc&eurl=

http://www.vlasvlasvlas.com.ar/

Sogni in piazza - F. Rossetti

A volte i viaggiatori si fermano stanchi e riposano un poco in compagnia di qualche straniero. Chissà dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone. Forse ti stai cullando al suono di un treno, inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino e se sei persa, in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna, per sentirti più vicina.

Modena City Ramblers - “Ninnananna” dall’album Riportando tutto a casa

Anche inchiostro qualche volta si stanca.