Buona domenica, signore e signori,
benvenuti da inchiostro, storie e storielle allegre ma snelle…
Come va? Tutto bene grazie.
Novità? Sì, qualcuna. Prima di tutto inchiostro si è tagliata i capelli. Poi tra poco comincerà il suo secondo lavoro. Che consiste esattamente in… non lo so bene, precisamente… come si può dire… be’ ve ne parlerò quando la cosa si sarà avviata.
Sento che questa è la primavera del cambiamento, da un po’ di tempo avevo una vita un po’ piatta, fatta di cose che si ripetevano all’infinito, sempre uguali, sempre le stesse. E la mia faccia aveva preso un’aria alquanto grigiastra.
Anche le piccole novità, non erano in realtà tali, perché si mascheravano perfettamente dietro azioni monotone che inchiostro doveva fare perché non aveva nient’altro di meglio a cui pensare.
Ora inchiostro ha trovato qualcosa di suo, di solo suo, nel senso che ha cominciato a muoversi da sola e tutta sola ha trovato un’alternativa al piattume della vita quotidiana. Forse tutto questo si rivelerà ben presto una faticaccia, ma chi lo sa, che non apra nuove strade.
Intanto inchiostro continuerà a divertirsi con il teatro insieme ai bambini del suo laboratorio, continuerà ostinatamente a ballare anche se non ha studiato danza, continuerà a cantare anche se non ha preso lezioni di canto, continuerà a litigare con la sua gatta, continuerà ad amare il suo amore dinoccolato e stralunato ma tanto, tanto tenero e affettuoso e soprattutto speciale.
Continuerà a fare la solita vita ma con aria diversa, perché ha capito che anche se si muove da sola, qualcosa riesce a conquistarselo. Anche per lei c’è un pezzetto di mondo che aspetta solo il suo sguardo, la sua vitalità, la sua voglia di rischiare.
Ora basta con la terza persona perché questa mi sembra una pagina scritta da Dr. Jekyll e Mr Hyde.
Vi saluto cari lettori, curiosi, amici, spioni! A presto.


