Posted in Sogno o son desta?, macchie scure at 7:58 pm

StregaCara Fatina Dai Capelli Turchini,
spero proprio che scrivendo a te risolverò tutti i miei problemi. Ascolta qua: ho da chiederti un favore, che non so se proprio tu, dall’alto della tua magia, potrai farmi.
So che sei una maga potentissima, che ti fai chiamare fata per non spaventare i bambini che ti chiedono aiuto, che mangi gli spaghetti con le mani sporcandoti tutta la faccia, che quando sei in auto e vedi dei pedoni che non attraversano sulle strisce acceleri per mettergli paura, che quando c’è una vecchina che deve attraversare la strada tu decidi di cambiare tragitto.
Oh dolce Fatina Dai Capelli Turchini, da tutte queste cose che so di te, direi proprio che sei un’infame, naturalmente l’aggettivo “infame” è usato con rispetto parlando; sei proprio quello che fa per me!

Dunque, ti stavo dicendo che spero proprio che tu possa farmi questo favore, o meglio, spero proprio che tu possa aiutarmi ad esaudire un desiderio.
Vedi, cara Fatina Dai Capelli Turchini, il mio problema è che io sbraito, mi arrabbio, sembro cattivissima ma poi alla fine sono una “bonacciona” che non riesce quasi mai a mettere in pratica i suoi malefici propositi.

E per questo motivo, tutti se ne approfittano. Prendono decisioni che a me potrebbero causare qualche problema senza consultarmi; spacciano le mie idee per le loro; mi raccontano un sacco di frottole; mi danno la colpa di cose che io non ho fatto; mi guardano con aria stupida e imbambolata senza temermi o meglio senza temermi abbastanza…
Insomma, alla fine vincono sempre loro! Quelli che si spacciano per buoni, ma che invece, sono più malefici di me!

Come posso fare per essere cattiva come te?
Sto cercando di fare azioni cattive, cattivissime. Ma non mi sembra mai abbastanza.

Stamattina per esempio appena scesa da casa c’era una vecchina che tentava di riprendere un vecchio secchio sudicio che le era caduto nel cassonetto. Mi guardava, voleva il mio aiuto. Eh, ma io ero già in ritardo e poi ero appena uscita dalla doccia, ero tutta pulita, profumata… Non mi andava di infilare metà corpo nel cassonetto per riprenderle il secchio. Così le ho sorriso, ho fatto finta di niente, sono salita in macchina e sono andata.

Che te ne pare? E’ ancora poco, vero?

Aspetto tuoi consigli…

Tua fedele allieva, inchiostro.

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