- Qual e’ la cosa più importante per l’uomo?
- Conoscere se stesso.
- Grazie.
- Tu però lascia stare.  Potresti avere una brutta sorpresa.

Johnny Hart, nelle strisce “B.C.”

Si capisce subito quando una persona sta dicendo una menzogna, perché i suoi occhi diventano piccoli, piccoli, il naso tira su con più forza del solito e la bocca, mio dio la bocca, assume una smorfia atroce!

Lo sguardo è assente e comincia a guardare di lato… Ma di lato a cosa? Il collo è rigido, si vedono le vene che pompano sangue all’impazzata, il momento è uno dei più tesi e lui, che state per dire quella menzogna sottovaluta colui a cui la state per regalare…

Ebbene sì, spesso le menzogne si scoprono subito, basta una mente più furba e più sveglia delle altre che tac! Il gioco è finito.

Come si risponde ad una menzogna? Con il sorriso più sfavillante! Sguardo fisso sul bugiardo della situazione. Mai togliere lo sguardo dai suoi occhi piccoli e girati verso di lato. Fategli capire che voi, dall’alto della vostra saggezza, avete capito che lui è un coglione e che sta dicendo un sacco di fesserie.

E ricambiatelo con la Vostra menzogna.

Due menzogne di solito si annullano e spesso creano ansie su chi ha tirato fuori la prima “bugia cattiva”. Si sarà accorto che sto mentendo? Tornerà ancora sull’argomento? Dovrò inventare altre menzogne? E se dimentico la prima menzogna detta? Come farò a mentire le volte successive?

Ricordatevi che, appena qualcuno vi dice una menzogna o dice ad altri menzogne che riguardano voi, è lì che comincia la guerra… ed è lì che potete sfoderare le vostre armi migliori. Il nemico ha le ore contate soprattutto se vi sottovaluta e se non si ricorda che voi sapete usare le Sue armi…

Alla prossima

Giuro! Lo giuro! Con la mano sul cuore e senza incrociare le dita, lo giuro…

…Giuro che non mi piace peccare di presunzione. Io odio dare buoni consigli, pacche sulle spalle e facili insegnamenti.

Giuro che odio tutto questo. MA!

Credo che sia giunto il momento di cominciare a farlo. Eh sì! La gente brancola nell’ignoranza e nella maldicenza, si trastulla tra le parole cattive, si dondola e si gongola assonnata fra le braccia di quel caldo tepore di guerra.

Eh non si fa! Amici mie, questo non è da voi! Alzate quelle spalle, sguardo bello fisso, sorriso sulle labbra e basta piangervi addosso! E che palle!

Giuro! Che non mi piace dirvi certe cose, ma quando è troppo, è troppo. Ahimè, al mondo esiste gente più furba di voi? Fatevene una ragione, magari la gente furba è solo quella che ha capito prima le vostre debolezze e le sa sfruttare a suo piacimento…

Ci avete mai pensato? Magari quel maestro di vita vi spinge verso porti lontani ed impervi solo per la smania poi di gettarvi il salvagente, portarvi in salvo e coccolarvi… Ci avete mai pensato?

Avete mai provato ad indossare ad agosto un caldo maglione di lana? Non strabuzzate gli occhi come se avessi detto chissà quale follia. Se ci pensate bene, voi lo avete,  noi lo abbiamo fatto con la ferma convinzione che facesse veramente freddo! Guardate che è successo sul serio!

Pensateci bene… E intanto attendete con ansia la seconda lezione.

Lezione di cosa? Lo scoprirete presto, molto presto…