sirenaSIR: (Entra. E’ stanchissima, ha il fiatone, si ferma di colpo, col naso all’insù per annusare) Dall’odore…Devo essere quasi arrivata, ma che fatica! Speriamo che la strega almeno possa esaudire il mio desiderio…(Al pubblico) Come avete detto? No cari signori! Vi sbagliate! Questa non è per niente “la solita favola”, come dite voi! Voi, sì, proprio voi! Anche lei, mio caro signore, che si gira per vedere se ce l’ho con quello dietro di lei…Insomma, voi fate presto a giudicare, lì col gozzo pieno, seduti sulla vostra sedia…che sicuramente sarà scomoda, perché ormai i teatri non hanno più un soldo ed usano quelle sediacce da cinema della parrocchia tutte rigide e spigolose! Ma lo sapete che per giungere fin qui ho attraversato una zona tutta cosparsa di sabbia nera e di alghe, una palude di rovi marini con spine acuminate e un pauroso giardino i cui viali erano fiancheggiati da orribili polipi sempre in cerca di prede! (Imita il verso degli orribili mostri) Arrrghemuuuuubleshbleah…. (Al pubblico) Niente eh? Forse su quelle sedie ci mettono anche del sonnifero…avete delle facce…
Strega: Ma chi è che blatera? Chi disturba il quieto sonno del mio fedele rospo!
SIR: Mamma mia, che puzza pestilenziale che esce da quel pentolone! Eh sì…salve signora strega malefica…io sono….
Strega: SSShhh…zitta! Non c’è bisogno che tu parli, perché so già il motivo che ti conduce da me. So quello che desideri, sei molto audace!
SIR: Beh grazie, quindi, lei esaudirà il mio desiderio, vero?
Strega: Ah, aha, aha, aha, aha……..Ma certo, bell’acciughina! In fondo quello che desideri sarà la tua rovina, quindi ho deciso di accontentarti!
SIR: Però! Una strega così gentile non l’ho mai incontrata… Vabbè, in fondo non gli chiedo poco…due gambe, conquistare un principe e avere un’anima. Ci posso stare!
Strega: Ma come contropartita…
SIR: Ecco lo sapevo, che c’era dell’altro….
Strega: …dovrai fare grandi sacrifici ed in cambio di un bel paio di gambe snelle, voglio essere pagata!
SIR: Come pagata? Ma, ma…ma lo sa cosa ho dovuto passare per arrivare fin qui? Ho attraversato una zona tutta cosparsa di sabbia nera e di alghe, una…
Strega: (Interrompendola con tono monotono) …una palude di rovi marini con spine acuminate e un pauroso giardino i cui viali erano fiancheggiati da orribili polipi sempre in cerca di prede! (Imita il verso degli orribili mostri) Arrrghemuuuuubleshbleah….
SIR: (Al pubblico) Niente eh? Neanche stavolta! (Rivolta alla strega) Forse su quelle sedie c’è veramente del sonnifero…
Strega: Avete delle facce…Insomma, non mi distrarre, caccia fuori i soldi!
SIR: Quanto vuole? Posso offrirle…vediamo…(Si fruga nelle tasche) Sei conchiglie e tre paguri!
Strega: Ce l’ho!
SIR: Una pinna di squalo e due denti di orca !
Strega: Senti facciamo così, oggi mi sento buona quindi….Tu hai la voce più bella di tutte le creature del mare, non è vero?
SIR: (Imitando una cantante d’opera) Così diconoooooooo…
Strega: Va bene, va bene, ho capito, ora zitta però! Prenderò la tua voce, resterai per sempre muta, non ridiventerai mai più una sirena e se non saprai guadagnarti l’amore dell’uomo che ti ha ammaliata, se egli amerà un’altra donna, morrai…
SIR: Non so, qualcos’altro? Mi dica anche che ad ogni passo, avrò dolori terribili ed i piedi sanguineranno ma dovrò sorridere lo stesso e nascondere il mio tormento…
Strega: Si è così! Sei ancora decisa?
SIR: Ma perché non sto mai zitta! Aspetti, mi faccia riflettere un secondo…Accetto! La mia decisione è irremovibile. Voglio realizzarla a qualunque costo!
Strega: Già hai deciso?! Questi giovani d’oggi sono fin troppo facili da rigirare, una volta per vendere una pozione impiegavo più tempo! Adesso preparo la pozione…
SIR: Senta, un’ultima domanda, ma se non potrò più parlare né cantare che mi rimarrà?
Strega: Questo bel visino, questi occhioni pensosi e le gambette magre e belle. Se non accetti potrai tornartene a casa senza paura.
SIR: No, no per carità, non voglio tornare a casa a mani vuote e poi ripassare in quella palude di rovi marini con spine acuminate…
Strega: (Interrompendola con tono monotono) …e un pauroso giardino i cui viali sono fiancheggiati da orribili polipi…
SIR & Strega: …sempre in cerca di prede. (Imitano il verso degli orribili mostri) Arrrghemuuuuubleshbleah…. (Al pubblico) No eh?
SIR: Va bene, farò quello che mi chiedi, ma sbrighiamoci….
Strega: Calma, calma, coda di pesce! Mi devi aiutare a preparare la pozione…passami quella brocca e quelle lumache dentro al barattolo!
SIR: Tutte?
Strega: Si, mi servono per strofinare per benino la brocca, sai la pulizia viene prima di tutto!
SIR: Non ne dubito!
Strega: Ora mi servono: occhi di granchio schiacciati, uova di pesce… Ferma che fai! Se le mangi la pozione non funziona!
SIR: Scusi! A me il caviale fa impazzire!
Strega: ….poi, inchiostro di calamari, olio di balena, una manciata di alghe…e…fai attenzione che adesso viene il meglio….(Fa il gesto di sputare nel pentolone) SPUT!
SIR: OH-MIO-DIO!
Strega: Forza non fare la schizzinosa, gli do una giratina ed ecco qua, la tua pozione per diventare umana è pronta! Ora dimmi grazie e bada che è l’ultima parola che pronuncerai…
SIR: Gr…E-E-E-TCIU’!
Strega: Eh brava la mia sardina sott’olio! Potevi almeno scegliere una parola più impegnativa!