Regina: Oooooohhhhh che immensa gioia! Sono così emozionata! Mi sento onorata di poter dare alla mia Principessina una festa così elegante e per madrine le sette fate del regno, perchè ciascuna di esse le faccia un regalo magico, affinché possa avere tutte le qualità che rendono una donna perfetta. Avanti le fate!
Strega: Si può? Scusate il ritardo, ma i pipistrelli erano fuggiti dal grande baule di legno e li ho dovuti richiamare uno ad uno per rimetterli a posto! Dunque, vediamo, qual è il mio posto? Questo dove è messa una magnifica posata, un cucchiaio, una forchetta e un coltello d’oro finissimo, tutti guarniti di diamanti e di rubini?
Regina: No, veramente…quello accanto…
Strega: Ma qui c’è una forchetta di plastica….
Regina: Scusa vecchia strega ma non eri stata invitata con le altre fate, perché sono cinquant’anni che non esci più dalla tua torre e tutti ti credevano morta o malata.
Strega: Ah, cose da pazzi, non c’è neanche più rispetto per una povera fattucchiera che vuole restare sola!
Regina: Adesso non ti lamentare e dimmi, cosa hai portato alla mia bambina in dono? No, aspetta, non dirmelo! Voglio indovinare…
Strega: Maestà veramente io avrei da fare… sa quei pipistrelli fuggiti, beh ecco devo riprenderne ancora qualcuno, poi ho la pozione sul fuoco…
Regina: …Le hai regalato la bellezza! Oh, che gioia! Ho indovinato? Mia figlia sarà la più bella donna del mondo!
Strega: No, maestà io non bado a queste sciocchezze!
Regina: Hai ragione, si….allora, le hai donato una grazia incantevole in tutte le cose che farà!
Strega: Ma, no, mia regina! Quello dovrà insegnarglielo lei!
Regina: Canterà come un usignolo?
Strega: No!
Regina: Suonerà tutti gli strumenti alla perfezione!
Strega: Maestà! Di quanta poca fantasia si riempie la sua bocca regale! Mi stia bene a sentire. Ho pensato di regalare a sua figlia un……pspspspspsp (le suggerisce una cosa all’orecchio). Che ne pensa?
Regina: Beh, ecco, io avevo pensato ad una culla in oro zecchino, ad un seggiolone di smeraldo o ad una cuffietta di diamanti, ma mai a questo!
Strega: Rassicuratevi, mia Regina, vostra figlia non morirà, si bucherà la mano con un fuso e si addormenterà in un sonno profondo, che durerà cento anni, in capo ai quali il figlio di un Re la verrà a svegliare…
Regina: Scusi, ma che regalo è? Non mi piace, non lo voglio! Farò subito bandire un editto, col quale sarà proibito a tutti di filare e di tenere fusi per casa, pena la vita!
Strega: Eh, maestà! Che esagerazione! Prima di arrivare ad una decisione simile aspetti di sentire il resto…
Regina: Avanti allora continui con questo suo sproloquio!
Strega: Allora…. passati quindici o sedici anni, la Principessina, correndo un giorno per il castello da una stanza all’altra, salirà fino in cima a una torre, dove in una piccola soffitta ci sarà una vecchina, che se vuole posso essere io….che se ne sta sola, sola, filando la sua rocca. Questa buona donna…
Regina: Ecco, proprio una buona donna, ha detto bene!
Strega: Maestà, stia a sentire, non ho ancora finito! Dunque, questa vecchina non sa nulla della proibizione di filare col fuso e così lo usa, la Principessa le si avvicinerà e le chiederà “Che fate voi, buona donna?”
Regina: Vede, che anche mia figlia saprà che è una buona donna! Poi lei con la sua voce da usignolo le risponderà (Imita la vocetta stridula della principessa): “Oh! carino, carino tanto! Ma come fate? datemi un po’ qua, che voglio vedere se mi riesce anche a me.”
Strega: Giusto! Lo vede che se s’impegna ci riesce anche lei?
Regina: E la mia povera bambina, vivacissima e anche un tantino avventata, come diventerà, non finirà ancora di prendere in mano il fuso, che si bucherà la mano e cadrà svenuta!
Strega: Perfetto maestà! Allora che ne pensa di questo regalo?
Regina: Che le devo dire? La vita di una principessa è così noiosa, che anche se si addormenta per cento anni, al suo risveglio non sarà accaduto sicuramente niente di interessante….Ma questo principe che la risveglierà con un bacio, sarà bello?
Strega: Bello? Di più maestà! Sarà splendido!
Regina: Va bene, allora accetto il suo regalo.
Strega: Una saggia decisione! Deve mettermi solo una firmetta su questa pergamena e la maledizione sarà tutta sua!
Regina: Senta, ma non è che ha già regalato una cosa simile a qualche altro sovrano? Non vorrei andare in giro e scoprire un giorno un’altra principessa addormentata!
Strega: Ma, no, si figuri! Al massimo mi sarà capitato di addormentare qualche fanciulla che aveva mangiato una mela…
Regina: Una mela? Che volgarità! E’ meglio il fuso!
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