Giullare di F. RossettiNo! Per favore, gentili spettatori, stasera niente applausi. Vi prego. Finite con calma i vostri pop-corn, seduti su queste comode poltrone, ma non applaudite. Stasera, Giocondo Millerisa sciopera!

Ebbene, mio amato pubblico, per qualche sera resterò a guardare IO, i vostri esilaranti volti.
Mi sono stancato del mio lavoro, in perenne equilibrio su un grosso pallone di plastica. Non ce la faccio più a barcollare, indietreggiare, rotolare su questo grosso pallone.
Sì, lo so, che sono uno dei pochi pagliacci in circolazione che si immola su un pallone da spiaggia, ma capitemi! Ho i calli ai piedi, le ginocchia storte, i talloni sbilenchi e tutto questo solo per stare in equilibrio su una stupidissima sfera di plastica!

E no, ora basta!
In questo circo, di tutti i pagliacci che sono qui, neanche uno ha avuto anche solo il coraggio di provare a stare ritto su un pallone. Neanche uno!
E vedi poi il padrone come li coccola, li accarezza, li riempie di attenzioni! E a me? Mazzate! Mazzate a non finire!

E’ mai possibile che ci rimettano sempre quelli che hanno il coraggio di provarci? E invece chi si tira indietro riceve tenerezze, pacche sulle spalle… “Vedrai, andrà meglio la prossima volta!; Coraggio possono farcela tutti, continua a provare!…L’importate è che ti diverti…”

A me solo mazzate. Perché sono quello “coraggioso” che ha la testa dura e che tanto non si fa mai male.

Li so solo io, i lividi che devo nascondere col cerone prima di andare in scena!

Li sento solo io i bernoccoli sulla testa che mi procuro a forza di camminare su un pallone!

Gentili spettatori, ma che vi ridete?
Vi sto raccontando tragedie, non barzellette. Queste sono le tragedie della mia vita!
E basta ridere! Sempre così voi!
Non c’è una volta che prendiate sul serio un pagliaccio! Anche lui può farvi riflettere, che credete.

Tanto stasera sciopero, non mi fate cambiare idea!

E domani sera, quando entreranno in scena gli altri clown con le loro solite gag del fiore appassito o del secchio d’acqua vuoto non vi lamentate. Non venite a chiedere di me! Capito?

Giocondo Millerisa sciopera e lo fa solo per sperare che il suo pubblico a fine serata si domandi: “Carino lo spettacolo, ma non mancava qualcosa?”