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Prima che sia tardi

mercoledì, maggio 26th, 2010
Oplà! Un bel salto ed eccomi qua! Ma come? Non mi sono mossa? Eppure credevo di averlo fatto! Di essermi spostata almeno di qualche centimetro... almeno di qualche metro! Non importa, forse non ho saltato con abbastanza forza. Ci riprovo. Oplà! Un bel salto ed eccomi qua! Niente. Ancora ferma sullo stesso punto. Punto e d'accapo. Come prima. Punto senza nemmeno una virgola! Proprio come prima! Eppure credevo di essermi mossa. Macché! Punto e d'accapo, ma questo già l'ho detto! Oh mio dio, comincio anche a ripetermi! Se prima non mi muovevo, ora per giunta mi ripeto! Forse è la vecchiaia. No? Ma forse il motivo è che sono presa da tante… Read More

E’ così

domenica, maggio 2nd, 2010
E' così che mi piace pensare ai ricordi. Guardando un paesaggio assolato o sdraiata sul mio letto o affacciata alla finestra di casa mia. Loro riaffiorano senza dare alcun preavviso ed io rimango sorpresa a cercare delle risposte che so non verranno mai. Perché la vita non è come quei telefilm che dici ecco ora accade quello e accade. A volta rimani sorpresa da quello che ti riserva ma altre ne sei profondamente delusa. Vorrei allungare ogni tanto le mie braccia per poter aggrapparmi a delle verità che mi sfuggono, che sono lontane da me, che so che mi stanno guardando ma che non si avvicineranno mai più. Vieni qui mio desiderio prova a… Read More

E ti sorge un bel sole dentro

mercoledì, aprile 21st, 2010
Se per me ridere è la fonte della vita, per qualcuno invece è la ruota di scorta, il salvagente, qualcosa a cui aggrapparsi quando non hai più nulla da offrire. Soffrire. Nella vita si può anche essere tristi, perché no? Rappresentare la tristezzza non è mai stato più facile: prendi una faccia ovale (anche rotonda va bene); mettigli una bella parrucca nera, una bocca all'ingiù, due occhi cupi. Questa potrebbe essere la pantomima della tristezza. E quella della felicità? Della gioia? Della risata vera? Quella è più difficile, perché ognuno ride, sorride, ridacchia, gioisce a modo suo. A me ci accendono gli occhi, si allargano ancora… Read More

Dove eravamo rimasti

domenica, aprile 18th, 2010
Una piccola casa dentro una piccola strada. Un lavoro lasciato senza rimorsi. Piccole gioie della vita che si contano sulle dita di mani e piedi. Riprendo a scrivere ma è difficile. Sento le mie dita intorbidite, ha ragione chi dice che la scrittura è allenamento, perché io sento già l'affanno. I tasti duri non solo per colpa loro, ma anche per colpa mia. Riprendo lentamente a scrivere su queste pagine per alcuni mesi abbandonate. Prometto che torno, presto. Read More

La Regola di Whitehorn per la Felicità

lunedì, aprile 20th, 2009
"Scopri quel che più ti piace fare e trova qualcuno che ti paghi per farlo" Cercherò di lavorare sodo su questo prossimo obiettivo. Diciamo che non ne sono poi così lontana. Ho avuto molta più difficoltà, da bambina, nell'ottenere un vestito rosa da ballerina o delle scarpe di vernice nera col fiocchetto di lato... forse è per questo motivo che non porterei altro che ballerine nere con il cinturino. Ma la vita va ben oltre ad un paio di scarpe col cinturino o ad una borsa con le pallettes, almeno così mi dice sempre il mio ragazzo ogni volta che torno a casa con un accessorio simile. Al momento credo di esserci vicino, spesso… Read More

Auguri di Buon Anno…

martedì, dicembre 30th, 2008
Auguri di buon anno, mi verrebbe da dire "...a tutti!", ma questo mi sembrerebbe troppo riduttivo. Auguri di buon anno è una "frase fatta"? Ogni tanto bisogna fidarsi e perciò, fidatevi, non sarà così. Auguri di buon anno al mio amore che passa da una stanza all'altra a risistemare e mettere a posto il disordine che regna nella nostra casa, grazie per esserci sempre, soprattutto quando mi fai arrabbiare e soprattutto quando facciamo pace. Auguri di buon anno ai miei amici lontani, lontani che quasi tutti non riesco a ricordarli, a quelli del liceo, a quelli della Piazza a quelli che riguardandoli mi fanno sentire un'adolescente leggera, leggera...… Read More

“Bisogna avere un caos dentro di se’, per generare una stella danzante.”Nietzsche

domenica, ottobre 12th, 2008
E come una stella posso brillare fino ad accecare gli occhi che mi guardano in modo insistente e che poi ad un minimo cenno del mio sguardo si girano dall'altra parte. Ieri sono andata a Frasso Sabino con Ale. Frasso è un paese in provincia di Rieti di poche anime, con un centro storico molto grazioso e ben curato, un osservatorio astronomico ricavato da un vecchio mulino ristrutturato ed una vitale attività culturale che farebbe gola ai più ferventi organizzatori di eventi del paese. Perché? Perché con una idea tanto semplice quanto funzionale sono riusciti a far uscire la gente dalle loro case (obiettivo primario di ogni organizzatore… Read More

La retta via – Lession n°1: Per ogni visione esiste una revisione uguale ed opposta.

lunedì, luglio 14th, 2008
Giuro! Lo giuro! Con la mano sul cuore e senza incrociare le dita, lo giuro... ...Giuro che non mi piace peccare di presunzione. Io odio dare buoni consigli, pacche sulle spalle e facili insegnamenti. Giuro che odio tutto questo. MA! Credo che sia giunto il momento di cominciare a farlo. Eh sì! La gente brancola nell'ignoranza e nella maldicenza, si trastulla tra le parole cattive, si dondola e si gongola assonnata fra le braccia di quel caldo tepore di guerra. Eh non si fa! Amici mie, questo non è da voi! Alzate quelle spalle, sguardo bello fisso, sorriso sulle labbra e basta piangervi addosso! E che palle! Giuro! Che non mi piace dirvi certe… Read More

Il congiuntivo non è una malattia degli occhi

domenica, giugno 15th, 2008
Una telefonata da evitare è quando il cellulare squilla, ma dentro di te sai che non devi assolutamente rispondere. E' un sesto senso particolare, che si sveglia solo quando il pericolo arriva dal tuo telefono. Quel piccolo ma rumoroso apparecchio che ti sta sempre accanto, ma che, infame, riceve qualsiasi chiamata, da qualsiasi persona e posto. Forse dovrebbero inventare una rubrica dove uno inserisce i numeri da evitare. Inserendoli tutti lì, appena ti arriva una telefonata, il cellulare da solo, senza chiedertelo, rifiuta la telefonata e fa finta di spegnersi. Sarebbe una pacchia. Dovrei brevettare un telefono cellulare simile. Ci farei… Read More

Tu hai la capacita’ di imparare dai tuoi errori…

lunedì, giugno 2nd, 2008
...Oggi imparerai un sacco... Se dovessi dare un voto a questo lungo fine settimana, bé, senza nessuno scrupolo gli darei un bel 2--. Ho passato la scorsa settimana a correre dietro alle richieste di medici molto esigenti che partivano, arrivavano, parlavano, chiedevano, telefonavano, e ripartivano (per mia fortuna). Sedici ore di lavoro al giorno. Mi sono permessa in tutto 1 ora e trenta minuti di pausa. Per cui, finito l'incubo del Mega Congresso Nazionale che, ebbene sì, si è tenuto in Sardegna, ma il mare non l'ho visto (lo giuro, credetemi!); eccomi qui a riporre tutte le mie aspettative in questo lungo fine settimana... Risultato? Mai… Read More