Non è poi tanto male
sabato, agosto 21st, 2010
Se il freddo ti congela il cervello, il caldo te lo scioglie e sciogliendolo ne forma una poltiglia diversa dal solito. In una stanza rumorosa è impossibile scrivere tanti pensieri e così se ne radunano solo pochi, pochi che quasi stanno dentro un palmo di una mano di un bambino piccolo, piccolo. Rumori fuori di cani e voci, rumori dentro di viti e musica che mi circondano. Mentre il cervello in poltiglia mi dice che sarebbe meglio bere acqua fresca anziché perdere tempo a scrivere. Ma io sono testarda soprattutto quando è la mano che scrive e il cervello sciolto, sciolto non ha poi tanta voce in capitolo. Mi torna alla mente un sorriso e… Read More


Antoine de Saint-Exupery è stata qualcosa di molto reale: un pilota della Lutwaffe ha infatti ammesso, dopo oltre 60 anni di mistero, che fu proprio lui a colpire il velivolo dove viaggiava lo scrittore-pilota di guerra. Era così bello che nessuno ne avesse ritrovato i resti (anche se era stato rinvenuto, in mare, un suo braccialetto, e pezzi…
Una goccia scivolava tutta dritta fino a giù, Ma alla fine del suo viaggio riprovò a tornare su. Guardò bene in alto, alto ma nessuna idea trovò. Guardò bene giù, giù in basso e un pensiero la sfiorò. Alzò solo un po' lo sguardo e ne vide milletre! "Siamo tutte tue sorelle, arrivate qui per te!" Calda, avvolgente, rilassante e tanto agognata. Dopo cinque giorni di influenza, che mi ha lasciata come uno straccietto da spolvero abbandonato tutto sporco… 


