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Non è poi tanto male

sabato, agosto 21st, 2010
Se il freddo ti congela il cervello, il caldo te lo scioglie e sciogliendolo ne forma una poltiglia diversa dal solito. In una stanza rumorosa è impossibile scrivere tanti pensieri e così se ne radunano solo pochi, pochi che quasi stanno dentro un palmo di una mano di un bambino piccolo, piccolo. Rumori fuori di cani e voci, rumori dentro di viti e musica che mi circondano. Mentre il cervello in poltiglia mi dice che sarebbe meglio bere acqua fresca anziché perdere tempo a scrivere. Ma io sono testarda soprattutto quando è la mano che scrive e il cervello sciolto, sciolto non ha poi tanta voce in capitolo. Mi torna alla mente un sorriso e… Read More

Prima che sia tardi

mercoledì, maggio 26th, 2010
Oplà! Un bel salto ed eccomi qua! Ma come? Non mi sono mossa? Eppure credevo di averlo fatto! Di essermi spostata almeno di qualche centimetro... almeno di qualche metro! Non importa, forse non ho saltato con abbastanza forza. Ci riprovo. Oplà! Un bel salto ed eccomi qua! Niente. Ancora ferma sullo stesso punto. Punto e d'accapo. Come prima. Punto senza nemmeno una virgola! Proprio come prima! Eppure credevo di essermi mossa. Macché! Punto e d'accapo, ma questo già l'ho detto! Oh mio dio, comincio anche a ripetermi! Se prima non mi muovevo, ora per giunta mi ripeto! Forse è la vecchiaia. No? Ma forse il motivo è che sono presa da tante… Read More

E ti sorge un bel sole dentro

mercoledì, aprile 21st, 2010
Se per me ridere è la fonte della vita, per qualcuno invece è la ruota di scorta, il salvagente, qualcosa a cui aggrapparsi quando non hai più nulla da offrire. Soffrire. Nella vita si può anche essere tristi, perché no? Rappresentare la tristezzza non è mai stato più facile: prendi una faccia ovale (anche rotonda va bene); mettigli una bella parrucca nera, una bocca all'ingiù, due occhi cupi. Questa potrebbe essere la pantomima della tristezza. E quella della felicità? Della gioia? Della risata vera? Quella è più difficile, perché ognuno ride, sorride, ridacchia, gioisce a modo suo. A me ci accendono gli occhi, si allargano ancora… Read More

La Regola di Whitehorn per la Felicità

lunedì, aprile 20th, 2009
"Scopri quel che più ti piace fare e trova qualcuno che ti paghi per farlo" Cercherò di lavorare sodo su questo prossimo obiettivo. Diciamo che non ne sono poi così lontana. Ho avuto molta più difficoltà, da bambina, nell'ottenere un vestito rosa da ballerina o delle scarpe di vernice nera col fiocchetto di lato... forse è per questo motivo che non porterei altro che ballerine nere con il cinturino. Ma la vita va ben oltre ad un paio di scarpe col cinturino o ad una borsa con le pallettes, almeno così mi dice sempre il mio ragazzo ogni volta che torno a casa con un accessorio simile. Al momento credo di esserci vicino, spesso… Read More

L’unica cosa imperfetta in natura è la razza umana.

sabato, dicembre 6th, 2008
A chi mi chiede "sei di Roma?", io rispondo fieramente di no. Diciamo che sono nata a Roma ed ho vissuto a Roma fino all'età di 9 anni, poi, i miei genitori, saggiamente si sono trasferiti in paese. E quindi non mi ritengo di Roma, visto che ancora vivo lì. E visto che ci ho trascinato anche il mio ragazzo con la lapidaria frase: "Se vuoi vivere con me vieni a Fiano oppure niente!". Io adoro la vita di paese, salutare gli amici ed i conoscenti (utlimamente alcuni di questi mi salutano a mezza bocca, so perchè, non ho ammazzato nessuno e so anche di chi è la colpa e prima o poi questa cosa la sistemerò...) per strada, andare lentamente, trovare… Read More

Countdown

giovedì, agosto 14th, 2008
[caption id="" align="alignleft" width="320" caption="Sulla barca per Ischia Ponte"]Sulla barca per Ischia Ponte[/caption] Quando i conti non tornano perchè sono lenti è la fine. In più ci si mette pure il caldo. Ho cominciato il countdown per andare in vacanza. Mi mancano 2 giorni e poi sarò al mare, spaparanzata al sole come una lucertola pigra o un bradipo al riposo. Le vacanze... Quasi tutti sono al… Read More

Ognuno e’ come il cielo l’ha fatto…

sabato, aprile 5th, 2008
PEYNET...e qualche volta molto peggio. -- Cervantes, "Don Chisciotte" Questa volta lo avrei seguito in capo al mondo, con la mia musica nelle orecchie e nella testa, con il mio sorriso sincero sulla faccia, con la mia mano nella sua. Non volevo dirglielo fino all'ultimo, perché le sorprese vanno lasciate fino all'ultimo nello stomaco, per poi essere sparate così quando meno te lo aspetti. Ogni momento era buono per… Read More

Anche le favole più belle finiscono

domenica, marzo 16th, 2008
Da booksblog.it E così il mistero si è risolto. La morte di Il deserto - Ill. di Antoine de Saint-ExuperyAntoine de Saint-Exupery è stata qualcosa di molto reale: un pilota della Lutwaffe ha infatti ammesso, dopo oltre 60 anni di mistero, che fu proprio lui a colpire il velivolo dove viaggiava lo scrittore-pilota di guerra. Era così bello che nessuno ne avesse ritrovato i resti (anche se era stato rinvenuto, in mare, un suo braccialetto, e pezzi… Read More

I ricordi, quelli sì che sono preziosi.

giovedì, gennaio 17th, 2008
Ho imparato a camminare girando intorno ad un vecchio tavolo della cucina, aggrappandomi alle sedie ed alle gambe delle persone che c'erano sedute intorno, assaggiando pezzetti di mortadella. Forse è iniziato da quel momento il mio amore per il cibo. Ma non era di questo che volevo parlare. Intorno a quel tavolo c'erano mamma, papà, un po' di zii, mia nonna. I miei genitori mi lasciavano spesso con mia nonna, l'estate. Ogni tanto mi venivano a trovare e mi portavano qualche gioco. Io dormivo nel lettone grande con lei. Lei un po' russava, ma io dopo essermi girata un po' di volte riuscivo a dormire lo stesso. La mattina mi svegliava, mi faceva… Read More

Dopo una settimana, la doccia.

venerdì, gennaio 11th, 2008
Dopo la pioggia - Foto di Giorgio PaceUna goccia scivolava tutta dritta fino a giù, Ma alla fine del suo viaggio riprovò a tornare su. Guardò bene in alto, alto ma nessuna idea trovò. Guardò bene giù, giù in basso e un pensiero la sfiorò. Alzò solo un po' lo sguardo e ne vide milletre! "Siamo tutte tue sorelle, arrivate qui per te!" Calda, avvolgente, rilassante e tanto agognata. Dopo cinque giorni di influenza, che mi ha lasciata come uno straccietto da spolvero abbandonato tutto sporco… Read More