E così ho ricominciato ad avere voglia di scrivere. Di raccontarmi i fatti miei, quelli che a volte neanche io so di avere. Quelli che di notte mi fanno restare sveglia. Sveglia, a fissare un soffitto bianco con una scia di luce che lo attraversa. E’ una luce timida, che si intravede a malapena, che a volte si dimentica di avere lì, sopra alla propria testa.

